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Globuli made USA
sabato 07 giugno 2008

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E' di qualche mese fa la notizia che da molto tempo si attendeva.

E come sempre viene dagli Sati Uniti d'America (USA) e più precisamente da un laboratorio dell'università della North Caroline.

L'ingegneria legata al mondo della medicina, ed in particolare della salute, ha fatto passi da gigante.

Joseph De Simone, un ingegnere chimico, è riuscito a creare i GLOBULI ROSSI. Come ogni americano doc  ha subito provveduto a presentare domanda per brevettare la scoperta.

L'innovazione, dopo tantissimi tentativi, è stata quella di essere riusciti a creare delle piccole sacche (capaci di rilasciare ossigeno ed estrarre anidride carbonica dai tessuti) della giusta misura per poter raggiungere anche i capillari più sottili.

Questi contenitori sono composti di un polimero di polietilene glicole, di 8 millesimi di millimetro, altamenteavis2.jpg elastici e quindi altamente deformabili.

La sostanza impiegata per la fabbricazione dei nuovi GLOBULI ROSSI non è tossica per l'organismo ed ha la proprietà di legarsi con altre sostanze diventando  di fatto un buon carrier  all'interno del torrente circolatorio.

Oltre a creare globuli rossi artificiali, l'invenzione 'made in Usa' - spiega un articolo pubblicato sul NewScientist - potrebbe costituire una nuova via per rilasciare farmaci nell'organismo o per trasportare i mezzi di contrasto di alcuni esami diagnostici come risonanze magnetiche, Tac e Pet.

 

(la notizia è stata ripresa dall'agenzia Adnkronos Salute  del 28 aprile 2008) goccia_osservatrice.jpg

Dopo questa notizia si potrebbe prevedere il pensionamento dei donatori di sangue?

Per il momento pensiamo proprio di no. Il sangue, come sappiamo, non è composto di soli GLOBULI ROSSI, ma di tantissime altre sostanze che svolgono funzioni diversissime all'interno del corpo umano.

Quando la scienza segna dei traguardi positivi come questo, ne siamo soddisfatti, ma fino a quando la scoperta non diventerà operativa, bisogna continuare a supportare con la solidarietà il tempo che rimane.

 

 
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